Sabbie mobili…

Pubblicato: novembre 9, 2011 in Uncategorized

Le sabbie mobili sono una piccola pozza d’acqua mischiata, appunto, a sabbia, di solito sono nelle paludi ed hanno il potere, proprio per la strana conformazione del fluido che le compone, di comportarsi diversamente dall’acqua, nell’acqua se ti muovi potresti persino rimanere a galla, perchè muovendo la massa d’acqua, amplifichi la spinta dal basso verso l’alto come aveva ben calcolato il buon Archimede…

Nelle sabbie mobili, suppongo, la cosa si ribalta, vista la viscosità dell’insieme e il movimento ti trascina in basso per poi soffocarti mentre disperatamente chiedi aiuto…

Tempo fa ho letto, non ricordo dove, ma era un suggerimento logico ed attendibile, che il mio strano encefalo ha memorizzato come interessante ed impresso a vita nella mia sezione cose importanti, un suggerimento su come salvarsi dalle sabbie mobili, intanto va precisato che in genere non sono mai pozze profonissime e larghe, sono piccole e poco profonde, il metodo quasi impraticabile per uscirne indenni è:

rilassarsi, respirare profondamente, prendere una bella boccata di ossigeno e farsi scivolare nella pozza stessa, toccato il fondo della quale si può camminare, anche se con un certo sforzo, vista la densità, verso la riva che in genere è molto vicina…

La morale delle favola, quello che uccide delle sabbie mobili non è la pozza stessa, ma la nostra reazione, la nostra paura che ci fa agitare e comportare stupidamente, la nostra ingoranza su come siano fatte e sul fatto che sapendo come sono fatte sia possibile uscirne, la nostra mancanza di fiducia in noi stessi, insomma, NOI!

Questo vale anche per la situazione italiana e mondiale, in fondo tenerci col fiato sospeso, sprofondarci nell’abisso dello spead e della borsa in calo, non è altro che farsi gettare nelle sabbie mobili, implorando il potente di turno di salvarci col più vicino bastone di fortuna, concedendo allo stesso qualsiasi condizione per la nostra salvezza…

L’Islanda ha trattenuto il fiato e si è lasciata trascinare verso il fondo, ma come si è visto, ha già ripreso a respirare liberamente dopo aver camminato da sola verso riva… non è stata una passeggiata, non la è mai, devi credere in te stesso, ma si è riconquistata la riva della pozza ed ora si sta lavando via la melma da dosso…

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